| o r c h e s t r a z i o n e . q u a t t o r d i c i . t e x t |
Programma
venerdi 13 ottobre
>>> 18.00 presentazione orchestrazione 14
>>> 18.30 officine duende, spettacolo di pizzica danza capoeira
>>> 20.45 ex sisto teatro, performance teatrale
>>> 21.15 roots bamboo, performance musicale
>>> 22.15 stazione di topolo - postaja topolove, video
sabato 14 ottobre
>>> 17.00 max mauro, presentazione libro (ed. e’diciclo)
>>> 18.00 nirnm, performance musicale
>>> 18.45 piero simon ostan, presentazione libro
(ed. campanotto) a cura di giacomo vit
>>> 19.15 orchestrina orchestrazione, musicabaret
>>> 20.00 nutri_menti, piatto a sorpresa
degustazione vini (tenute damiano di asti)
>>> 21.00 microsolchi, performance musicale
>>> 22.00 elkann henudo+ nicolas vavassori, body painting
>>> 23.00 grassetti/bertogna focus group, dj set
domenica 15 ottobre
>>> 17.00 francesco indrigo, presentazione libro
(ed. campanotto)
>>> 18.00 biodanza, performance interattiva
>>> 19.15 francesco tomada + officine duende, reading
>>> 21.00 mimesys, performance musicale
>>> 22.00 ii piccolo teatro, performance teatrale
giovedi 19 ottobre
>>> 18.30 wat, vista guidata alla galleria d’arte woodstock art tunnel
>>> 21.00 dobia.lab gabriele varacchi, reading
>>> 21.45 videodrome, videorassegna
Orchestrazione n.14
Per non alimentare ulteriori “contrasti”, quest’anno non diremo nulla di Orchestrazioni n.14! tanto la cosa va da sé e poi non vale molto argomentare su un coacervo di reiterazioni artistiche quando il mondo ci appare come la metafora di se stesso, dinamico, globalizzante e gira tutto intono a noi… senza scatti alla risposta.
Mi dispiace molto che non ci sia più Piermario, portò Luther Blisset di nascosto ad orchestrazione n.5 a presentare in esclusiva il suo CD di musiche originali per film. Lui ci capirebbe.
Ah! orchestrazione n.15 non ci sarà! Forse, solo uno specchio per riflettere immaginari collettivi. Per il resto, buoni contrasti a tutti!
Marco Pasian x Multimediart.
Contrasti
L'incontro con Orchestrazioni 14, quest'anno, ha per titolo Contrasti. Non originale – il titolo naturalmente – per chi ha avuto contatti con il mondo artistico, o conosce un po' la storia dell'arte. Sono note, a tutti gli artisti, le esperienze sorprendenti degli anni sessanta, ma certamente tutti questi hanno avuto conoscenza delle forti espressività delle avanguardie storiche (ma qualcuno potrebbe ricordarci il Contrasto di Cielo d'Alcamo, scritto appena dopo il 1231).
Ma voglio credere che l'idea di racchiudere nella parola Contrasto la ricerca artistica di questa edizione sia suffragata proprio dalla diversità e molteplicità di linguaggi che, come sempre, un gruppo, omogeneo o meno, di artisti ci offre. E sono inoltre convinto che proprio questa interpretazione sia quella che ci introduce alle opere che vedremo presso la Galleria Comunale di Portogruaro.
Sarebbe certamente più facile se a partecipare ad un'esposizione collettiva ci fossero degli artisti che si esprimono con linguaggi se non simili, almeno complementari. Tradizione di Orchestrazioni è, al contrario, proporsi come una sorta di laboratorio (ma mi pare di averlo già scritto questo) dei linguaggi dell'arte contemporanea, dove la contaminazione degli stessi permette di leggere le opere come appartenenti ad un evento, seppure complesso ed articolato come è solitamente questo, piuttosto che definire le singole opere come dei semplici e autonomi componenti artistici di una mostra collettiva, che spesso trova unità solo in una appropriata lettura critica.
Se dunque vogliamo intendere Orchestrazioni come evento espressivo collettivo, non possiamo che dedurre che ciò che fa dialogare le diverse opere artistiche è proprio il concetto di contrasto. Il significato del termine (Zingarelli:contrapposizione, disaccordo di cose diverse fra loro) induce ad una lettura che mette dialetticamente a confronto il concetto di diversità, in quanto espressione della soggettività di ogni artista, con un'idea di contrapposizione tra le opere esposte e tra i linguaggi utilizzati. Nulla di trascendentale, si tratta di un articolato confronto artistico che, però, ci induce – sebbene noi non siamo portati a ciò – ad operare dei confronti e dei paragoni, quasi una sorta di contraddittorio tra soggetti onde chiarire le divergenti dichiarazioni (artistiche sia chiaro) da loro (gli artisti naturally) rilasciate (ancora lo Zingarelli).
Diego Collovini
Assessore alle politiche culturali, Comune di Portogruaro
r e f e r e n z e
>>> organizzazione: comune di portogruaro, ass. culturale multimediart, porto dei benandanti >>> coordinamento: renzo cevro vucovic, marco pasian, roberto ferrari, sandro pellarin, tatiana innocentin, piero simon ostan, officine duende, con l'aiuto di pamela caccin, giacomo sandron, riccardo morsanuto, pierpaolo febbo, maghe, luana berti, massimiliano bazzana, giacomo vit >>> realizzazioni grafiche: tatiana innocentin, marco pasian >>> stampa: tipografia sagittaria >>> supporto logistico: biblioteca comunale >>> ringraziamenti: coop itaca pn, osteria al campanile, tenute damiano, woodstock music village, in particolare safilens srl di staranzano (go)