| o r c h e s t r a z i o n e . d i e c i . t e x t |



Programma
sabato 26 ottobre >>> ore 17.15 gruppo majakovskij >>> ore 19.00 gruppo poeti d¹altro canto >>> 11.00 fino (confortati con the servito da caldi samovar e dalla comoda moquette del porto dei benandanti) videorarità musicali presentate da stazione topolò-postaja topolove sabato 02 novembre >>> ore 19.00 e >>> ore 21.00 "guardalo nella notte che viene" - un racconto teatrale sul vampiro di s. amurri e f. segatto


Orchestrazione n.10
La presenza, anche quest’anno, di Orchestrazioni nelle sale della Galleria d’Arte Comunale, potrebbe essere considerata, vista la decennale tradizione della manifestazione artistica, parzialmente fuori luogo. E questo perché il percorso espositivo della Galleria Comunale, almeno fin dalla sua istituzione, ha spesso privilegiato i linguaggi, per così dire, classici, come la scultura o la pittura; qualche volta anche la fotografia. Però, per qualsiasi operatore, ciò può essere considerato un limite, poiché una programmazione così concepita porta lo sguardo al passato, a quelle forme espressive che oramai hanno raggiunto una certa stabilità comunicativa. D’altro canto però molti dei nuovi linguaggi dell’arte si consumano nel corso dell’allestimento, o durante la presentazione, per cui, a voler realizzare le indicazioni proposte da molti dei linguaggi d’avanguardia, sarebbe dispendioso; altre volte appare impossibile protrarre la manifestazione nel tempo. La sfida, di fronte ad un’idea di arte così pensata, si manifesta proprio nella realizzazione della contemporaneità dell’evento, affinché ogni espressione artistica si possa manifestare senza perdere l’energia e lo stimolo che muovono la ricerca artistica.
Ma io credo che ogni indagine sui linguaggi dell’arte non debba essere limitata alla loro estensione, alla variabilità o ancora alla corrispondenza ad un sistema predominante. Credo invece che i diversi modi di fare arte si debbano muovere non nel senso dei possibili approfondimenti, ma che invece debbano seguire la strada della “sperimentabilità”. E ciò si rende possibile quando i linguaggi dell’arte si fanno complessi, o quando si confrontano con il tempo breve dell’immediata percezione; o ancora quando diventano linguaggio della contemporaneità come espressione di una ricerca collettiva (quella dei giovani) pronta a dialogare, seppur a distanza, con un’arte già stabilizzata o più conosciuta.
Ma ciò che rende particolarmente interessante e coinvolgente la manifestazione proposta in Orchestrazioni, è quel proporsi autonomamente, quel darsi senza un disegno prestabilito o tematico, trasformando così la Galleria d’Arte in un movimentato palcoscenico sul quale recitano i linguaggi multimediali, ma anche dove gli artisti, promotori di nuove combinazioni linguistiche, dialogano tra di loro, disegnando così un percorso linguistico–espressivo in continua evoluzione e alimentato dalle possibile contaminazioni che i nuovi strumenti mediatici permettono.
Diego Collovini.


r e f e r e n z e
>>> organizzazione: comune di portogruaro, ass. culturale multimediart >>> coordinamento: renzo cevro vucovic, marco pasian, roberto ferrari >>> realizzazioni grafiche: cristian macchitella, tatiana innocentin, marco pasian >>> supporto logistico: biblioteca comunale, porto dei benandanti